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La prima biografia mai pubblicata che racconta le eccezionali vicende umane e militari di uno dei "grandi" della subacquea mondiale.
La storia di un uomo che a 29 anni, nel 1943, nuotando da solo nella notte, riuscí a mandare a picco, uno dopo l'altro, quattro piroscafi da carico al servizio degli Inglesi, nemici dell'Italia nella seconda guerra mondiale. Che per queste imprese meritò quattro medaglie d'argento, in seguito commutate in un'unica medaglia d'oro al valor militare. Che dopo l'8 settembre di quello stesso anno, perduta la guerra, ne continuò un'altra, continuando a combattere nei ranghi della leggendaria X Flottiglia MAS fino alla sconfitta finale nel 1945, senza uccidere mai nessuno, senza mai sparare un colpo contro altri italiani e anzi, d'accordo coi partigiani che in teoria erano suoi nemici, salvando uomini e importanti insediamenti industriali dalla rappresaglia nazista. Che ha progettato una maschera e una pinna tra le più innovative (Pinocchio e Rondine). Che è uno dei "padri fondatori" della strategia e della logistica per la conquista del Sesto continente.
Dalla presentazione del Capo di Stato Maggiore
"La eccezionalità dell'uomo, del marinaio, del subacqueo mi inducono a presentare quest'opera "Luigi Ferraro, un italiano" con particolare soddisfazione e profondo compiacimento. Un libro il cui contenuto è frutto di ricordi personali registrati dall'autore, il giornalista e amico dell'eroe Gaetano Cafiero, e che è scritto quasi come un romanzo con riferimento a caratteristici aspetti di vita minore, con riferimento alle imprese eroiche, alle intuizioni, alle realizzazioni che hanno fatto del personaggio uno dei fondatori dell'attività subacquea contemporanea, con riferimento infine ai suoi dialoghi con figure storiche, quali l'Ammiraglio De Courten, i comandanti Moccagatta, Wolk, Borghese e Mussolini stesso. Luigi Ferraro militare non è solo l'operatore del Gruppo Gamma che meritò 4 medaglie d'argento per aver affondato in avventurose incursioni subacquee 4 navi da carico al servizio dei nemici di un tempo, ma anche l'uomo che, dopo l'8 settembre 1943, in uniforme della Xª Mas, mantenendo buoni rapporti con partigiani e tedeschi, riuscì a salvare beni e vite umane. .......... "
IL CAPO DI STATO
MAGGIORE DELLA MARINA
Ammiraglio di Squadra
UMBERTO GUARNIERI
Autore: Gaetano Ninì Cafiero
Editore: Ireco
Edizione: 2001
Pagine: 208
Formato: 21x29,4
Lingua: italiano
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