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In occasione del bicentenario (1810-2010) della morte di Alessandro Malaspina, un’importante testimonianza sulla vita e le esplorazioni di un grande navigatore dimenticato.
Il libro è il racconto della vita, avventurosa e sfortunata, e delle imprese di Alessandro Malaspina, illuminista, scienziato, navigatore ed esploratore italiano che operò al soldo della Spagna. Caduto in disgrazia, non gli vennero riconosciuti i suoi meriti e la sua figura finì per essere ingiustamente dimenticata.
La fedele ricostruzione storica e geografica del periodo che va dal 1750 al 1810 e l’accessibile stile narrativo collocano il volume a metà tra una biografia e un romanzo.
La narrazione prende le mosse dagli ultimi anni di vita di Malaspina per ripercorrere formazione, esperienze, vicissitudini, carriera, onori e disgrazie dell’illustre navigatore.
“…Vento e pioggia continuano a rinforzare; le onde sono mostruose e l’oscurità terrificante. Il fortunale che dura sei giorni ci ha obbligato a star lontano dalla Isla Carlota; se non fosse stato per la portentosa struttura delle nostre navi saremmo senz’altro morti, uccisi dagli elementi che cospiravano contro di noi. Nessuno riusciva a stare in piedi per la forza del vento e le montagne di acqua e di schiuma che ci investivano. Il rumore era spaventoso, la confusione a bordo, le urla, le maledizioni dei marinai accrescevano il terrore al punto che sembrava che tutti gli elementi della natura fossero lì lì per distruggerci. Per sei giorni nessuno poté avere un solo momento di riposo, e i tormenti che soffrimmo non possono essere descritti.”
L'autore:
Beppe Foggini nato a Torino nel 1938, laureato in Ingegneria Nucleare, ha lavorato presso una grande industria automobilistica italiana. Da sempre interessato alla Storia e alla Geografia si è particolarmente appassionato alla storia delle esplorazioni e dei grandi navigatori del passato.
Autore: Beppe Foggini
Editore: Magenes
Edizione: 2010
Pagine: 480
Formato: 15x21
Lingua: italiano
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